COME APPLICARE IL METODO

PROGETTO ACCOGLIENZA

STORIA DEL METODO SIMULTANEO


METODO SIMULTANEO

per l'apprendimento della lettura e della scrittura in classe prima

ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRESCORE CREMASCO

Via Marconi, 5     CAP  26017

Tel.  0373 273120

Fax.  0373 291217

e-mail :  ic.trescore@libero.it


Insegnanti referenti: Tedoldi Ilaria e Melato Antonella
Tel.  0373 / 273931
e-mail: info@scuolaelementaredicremosano.191.it

 

 

PRIMA FASE

Progetto accoglienza “Il giardino di maga Ea” : approccio alle vocali.

Il progetto prevede la narrazione di una fiaba e una serie di attività (motorie, senso-percettive, ludiche, ecc.) legate ad essa, in cui sono coinvolte tutte le aree disciplinari.

Questo progetto, che ha la durata dei primi quindici giorni di scuola, è finalizzato all’inserimento degli alunni nella nuova realtà scolastica e ha anche una funzione propedeutica alla scoperta e alla conoscenza delle vocali, dapprima inserite globalmente in un contesto emotivo (i nomi dei personaggi: maga EA, nani EI, OI, UI; le risate della maga: AAA, EEEE, III; i lamenti: AI, AIA).

Successivamente le vocali vengono individuate come elementi distinti attraverso la scoperta del fonema - grafema .

N.B.  Nel rispetto della gradualità, le lettere vengono presentate e scritte solo in

STAMPATO MAIUSCOLO e gli alunni utilizzano quaderni a quadretti da un centimetro.

 

Questo tipo di carattere infatti è basato su pochi e facili elementi:

 

 

 

Le lettere sono unidimensionali e hanno:

·        punti di riferimento facilmente autodeterminabili;

·         forme meno facilmente rovesciabili;

Inoltre è facilitata l’individuazione dei singoli suoni e si evita il problema della maiuscola.

Il passaggio agli altri tipi di carattere (lo stampatello minuscolo prima e il corsivo poi) lo si affronta, sempre in modo molto graduale, a partire dal mese di gennaio.

Il progetto, completo di materiale, prevede una prima fase prevalentemente motoria che ha lo scopo di “allenare” i bambini a riconoscere le spaziature del quaderno a righe di prima e a compiere i tratti tipici degli altri caratteri. Questa prima fase può essere più o meno approfondita (già a partire dal mese di novembre nelle ore di educazione motoria, ad esempio) a seconda delle risorse insegnanti e delle esigenze degli alunni.

SECONDA FASE

Il metodo simultaneo: approccio alla prima consonante:  M.

Questo metodo si basa sul principio “un solo elemento nuovo in un tutto noto”, pertanto si presenta agli alunni un testo contenente le vocali (già conosciute) e una sola consonante, la M appunto (vedi figure M1 e M2). Si privilegia l’approccio testuale perché è molto più gratificante per il bambino rispetto alle singole parole.

M1
M1

M2



M2

  

La lettura del testo fatta dall’insegnante precede la lettura autonoma dell’alunno e gli permette di riconoscere il nuovo suono sia a livello fonico che grafico.

Durante la prima lettura autonoma il bambino, avendo già sentito leggere quel testo, farà sì, un riconoscimento globale delle parole, ma, utilizzando degli “indizi” (la presenza di lettere note), sarà facilitato nella lettura vera e propria.

La nuova consonante associata alle vocali permette anche di iniziare subito l’attività di scrittura. Gli alunni possono scrivere sia parole/frasi incontrate nel testo (MIA, MAMMA, AMO, …), sia parole/frasi che si possono formare con gli elementi a disposizione (MUMMIA, MIAO, EMMA,…)

La scrittura vera e propria è preceduta dal gioco con i “cartellini” che consiste nel comporre/scomporre le parole in una reale manipolazione delle “cellule” a disposizione.

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I cartellini evitano la copiatura dalla lavagna perché il bambino scriverà le parole che lui stesso ha composto e quindi favoriscono l’autonomia e la non dipendenza dall’insegnante. Permettono inoltre un approccio graduale alla scrittura durante il quale anche la correzione può essere un “gioco” e quindi viene accettata dall’alunno che è libero di procedere per tentativi ed errori.

N.B. In ambedue le fasi le parole sono contestualizzate nel testo “multimediale” offerto dalla

narrazione e dalla situazione simulata dallo sfondo.

Le parole sono già un testo (il testo scritto) e offrono la possibilità di una prima attività di comprensione.

TERZA FASE

Introduzione delle altre consonanti.

L’itinerario prosegue gradualmente e sistematicamente nella presentazione di una consonante per volta, utilizzando le stesse modalità della fase precedente (vedi figure MR1 e MR2) e tenendo conto delle lettere già acquisite.

MR1
MR1

MR2



MR2

Il fatto di avanzare di un solo passaggio rispetto alle conoscenze acquisite rende il testo subito accessibile e l’alunno è facilitato nel suo itinerario di apprendimento. Ciò favorisce anche il processo di assimilazione del dato nuovo e di integrazione dello stesso nelle conoscenze possedute. Man mano che procede, continua a consolidare le precedenti lettere e questo gli fa acquisire una certa sicurezza nella lettura. Il fatto che i testi siano formati da lettere che il bambino conosce permette di focalizzare la sua attenzione, non solo sulla decifrazione dei segni, ma anche sulla ricerca del senso.(vedi figure MRLFS1 e MRLFS2)

 

MRLFS1
MRLFS1

MRLFS2



MRLFS2

Con questa metodologia il bambino non è ostacolato dal fatto di non conoscere tutto l’alfabeto, perché, con gli elementi in suo possesso può gestire la lettura e scrittura fin dall’inizio.

Inoltre a queste attività si affiancano quelle di comprensione e di riflessione sulla struttura, sul lessico, sulla grammatica.

N.B.    Il metodo simultaneo facilita anche la consapevolezza come momento di riflessione sulle proprie attività e conoscenze, poiché i bambini, non solo valutano le competenze acquisite, ma sanno prevedere con sicurezza anche il nuovo segmento da affrontare.


ALCUNE CONSIDERAZIONI

Perché il

“METODO SIMULTANEO” ?


MATERIALI A DISPOSIZIONE
(forniti dall'Istituto)

 

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