Torna all'inizio!
www.nonsoloscuola.org
 

 

LE   STORIE DI

VIPERELLA

  L'arrivo del Guardaboschi

 

Viperella diventò amica degli abitanti del Bosco delle Fate ed ormai tutti la consideravano una di loro.

Per la sua mamma era proprio bella e più volte sorridendo le aveva detto:

 "Un giorno ti iscriverò al concorso di Miss viperina Junior!"

Così Viperella crebbe circondata dall’affetto di tanti amici.

In particolar modo si divertiva a giocare con Verdespirto, simpatico spiritello dei boschi che viveva in un tronco d’albero, ma che poteva anche uscire dal tronco e volare lontano.

 Poi, al suo ritorno, mostrava a Viperella le tante cartoline che le aveva scritto, ma mai spedito, e le raccontava sempre mille e mille avventure.

Un giorno, però, durante uno di questi racconti si udirono degli strani rumori.. e voci.. e puzza, tanta puzza che usciva da carri fumosi che oscuravano il sole ed abbagliavano, con luci accecanti.

Erano gli umani! Verdespirto spaventato si rifugiò nel suo tronco!

 

Poi, quando tutto s’acquietò, Viperella chiese: “Verde, Verde, perché hai  tanta paura degli umani ?  Gli anziani mi hanno raccontato storie bellissime, di un tempo passato, quando regnavano in questa terra i saggi Signori del Tempo e dello Spazio. Erano umani, ma nessuno aveva paura di loro...”

Allora Verdespirto iniziò a raccontare a Viperella una bellissima storia:

” Devi sapere che anticamente  gli uomini amavano la natura e vivevano con noi i ritmi delle stagioni! Pensa che in primavera si organizzavano delle grandi feste e le donne danzavano attorno agli alberi per chiedere mariti e figli, grano e prosperità e noi, noi eravamo felici. .. e.. credevamo che sarebbe durato per sempre!”

Viperella, stupita, domandò come mai tutto questo finì e Verdespirto, triste, continuò il suo racconto: "Arrivò Distructor, un essere oscuro e malvagio. Prima convinse gli uomini ad abbandonare la terra, poi a costruire case sempre più alte sino a toccare il cielo e poi…- e qui Verdespirto iniziò a tremare dalla paura – e poi sussurrò ad alcuni umani che lo spazio iniziava a mancare e che bisognava incendiare tutti i boschi per mettere tutto cemento!”

Viperella non poteva credere ad una storia così assurda.

Aveva letto, alla viperscuola, che molti boschi, ogni anno, bruciavano, ma aveva sempre creduto che fosse per il caldo, per il sole, per qualche strana causa naturale…

Invece no, c’era qualcuno che voleva distruggerli. E loro, gli animali del bosco dove sarebbero andati? Loro avevano delle case così belle sui tronchi degli alberi, dentro alle grotte nascoste dalla vegetazione, fra i sassi… come avrebbero fatto se venivano distrutti tutti i boschi… e… con orrore pensò a chi potevano essere quelle persone che andavano e venivano con i carri fumosi. Erano arrivati sino al Bosco delle Fate per incendiare tutto???

Mentre questi terribili pensieri le passavano per la mente, scuotendo il suo giovane cuoricino, arrivarono volando di gran carriera dei simpatici uccellini che avevano la passione di spiare sempre ovunque: "Niente paura, niente paura – dissero felici – per i rumori che avete sentito: viene ad abitare nella vecchia torre dei Saggi Signori del Tempo e dello Spazio un uomo buono, un uomo buono!!!
E’ una guardia forestale, e il suo lavoro sarà quello di proteggerci e di aiutarci!!!".

E felici continuarono il loro volo per comunicare la lieta novella a tutti gli abitanti del bosco.

 

 

 

 

 

 

(disegni di Raffaella Vignoli, Irene Giberna, Andrea de Stefano)

Il sito di Viperella

Torna alla pagina di Viperella

Viperella, le sue storie e le sue immagini sono coperte da copyright:
tutti i diritti sono riservati ai legittimi autori (www.Viperella.it)

Torna al Sommario

 This Site Tracked by OneStat.com