nella scuola elementare
a cura del maestro Tiziano Trivella - Bergamo
OBIETTIVI TRASVERSALI perseguiti attraverso il Progetto
di alfabetizzazione informatica degli alunni di scuola elementare.
Per definizione la multimedialità, su cui si basano le attività legate allinformatica, offre innumerevoli opportunità di attivare abilità e di consolidare capacità legate a diverse discipline scolastiche e a diversi aspetti dellapprendimento: testi, immagini fisse, animazioni e video, suoni e musica, opere enciclopediche e di consultazione, offrono tutte loccasione per ritrovare i legami trasversali fra le conoscenze e per accrescere le competenze personali possedute da ciascun alunno.
Inoltre le peculiarità del mezzo costituiscono unottima occasione per sperimentare attività tradizionali attraverso mezzi tecnologici nuovi e nuove opportunità: basti pensare agli ipertesti, oppure alla possibilità di creare e rielaborare immagini o suoni, o di modificare e impaginare i propri scritti, di creare facilmente tabelle e grafici, di operare calcoli immediati, ecc.
E evidente che lapproccio ai mezzi informatici consente agli alunni di riesaminare il proprio modo di pensare e di rielaborare il sapere, di progettare e di realizzare; inoltre fornisce loro nuove occasioni per lo sviluppo della creatività, dellelasticità mentale e dellapprendimento.
Pertanto il mezzo informatico va considerato come un potente strumento didattico per nuove modalità di apprendimento basate su un sapere a mappe, piuttosto che su un sapere a settori. Uno strumento, appunto, "trasversale" che può spaziare in ogni area conoscitiva e intersecarsi con discipline diverse, dall'aritmetica alla lingua straniera, dalla ricerca scientifica alla musica, dalla lingua alla geometria, dalla geografia alla storia, ...
Inoltre esso predispone alla progettualità e alla continua ricerca di soluzioni migliorative del proprio lavoro. Il che è sicuramente un notevole obiettivo educativo in ogni ambito disciplinare.
Per questo la multimedialità offerta dallinformatica entra a pieno titolo nella scuola di base e dovrà costituire uno strumento quotidiano per gli insegnanti.
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Nelle pagine seguenti presento 4 diagrammi esplicativi, relativi a:
1 - un progetto per un curricolo di informatica nella scuola elementare
2 - l'alfabetizzazione informatica
(ingrandimento)3 - le aree di lavoro possibili
(ingrandimento)4 - indicazioni di alcune attività di recupero e sostegno
(ingrandimento)Il percorso indicato da tali diagrammi viene successivamente esplicitato nel capitolo "Linee di sviluppo del curricolo".




5 - LINEE DI SVILUPPO DEL CURRICOLO

L'utilizzo del mezzo informatico nella didattica deve essere impostato tenendo conto che il computer, in quanto macchina, va innanzitutto conosciuto per quanto riguarda alcune procedure di base che ne permettono il funzionamento e la gestione (ad esempio: accensione, avvio dei programmi, salvataggio del lavoro, uscita dai programmi, chiusura di Windows,...): questo è l'aspetto dell' ALFABETIZZAZIONE, che può essere acquisita dagli alunni mediante un addestramento specifico preliminare, oppure può essere perseguita in itinere, mediante l'uso frequente del computer nelle attività didattiche. Comunque la conoscenza del mezzo è necessaria non solo per una corretta gestione e cura della macchina e del software, ma anche per garantire un'adeguata fruizione dei programmi (conoscere e riconoscere le icone, saper gestire le finestre, scoprire e sfruttare i collegamenti ipertestuali, sono abilità che permettono, ad esempio, di gestire più rapidamente e proficuamente la consultazione di un cd rom didattico o di una enciclopedia elettronica multimediale). Il diagramma relativo all'alfabetizzazione si riferisce a 3 livelli di sviluppo delle competenze di gestione del mezzo ed indica, per ciascun livello, i programmi che si possono utilizzare e le conoscenze da acquisire gradualmente. Si dà per scontato che l'uso del mouse e della tastiera non richiedano addestramento specifico, ma si sviluppino man mano, attraverso la pratica frequente.
I 3 livelli non si devono necessariamente riferire a tempi di apprendimento predefiniti né, tantomeno, a classi d'età prestabilite: un alunno di seconda elementare che usa frequentemente il computer a casa può avere più competenze ed abilità di un alunno di quinta che non conosce il computer. Tuttavia, in una logica di curricolo didattico, è utile e produttivo prevedere una linea di sviluppo: in questo senso si può riferire alle classi del primo ciclo il 1° livello di alfabetizzazione, puntando al 2° e 3° livello per le classi del secondo ciclo.
Dal punto di vista didattico è poi necessario e fondamentale riuscire ad individuare le AREE DI LAVORO POSSIBILI, creandosi un quadro ampio delle opportunità formative dei software (programmi) a disposizione o comunque reperibili in un secondo momento.
Nello schema vengono proposti 6 nuclei di lavoro, trasversali a diverse discipline:
1 - creazione, elaborazione, utilizzo di immagini
2 - elaborazione testi ed impaginazione
3 - ipertesti ed ipermedia
4 - consultazione di opere multimediali
5 - creazione, utilizzo ed elaborazione di suoni
6 - esercitazioni logiche, matematiche e geometriche
Per ciascun nucleo sono delineati i riferimenti ai software e ai mezzi che consentono l'attuazione di percorsi didattici e la realizzazione di attività, secondo gli obiettivi formativi e didattici che, di volta in volta, potranno venire scelti e prefissati dagli insegnanti.
Un terzo aspetto (pur sempre didattico, ma più specifico quando venga gestito al computer) è evidenziato nel diagramma RECUPERO E SOSTEGNO: sono qui elencati alcuni possibili settori di intervento mirato per il consolidamento di abilità, competenze e conoscenze specifiche o per il recupero e lo sviluppo di capacità personali. Tali interventi richiedono, per essere attuati, che siano prima di tutto rilevate le effettive difficoltà negli alunni, che si intervenga con software adatto oppure, in altri casi, con opportune esercitazioni con i programmi già a disposizione, ma, soprattutto che si lavori a livello individuale o a piccoli gruppi, per tempi di consolidamento adeguati, registrando le difficoltà e i progressi nelle esercitazioni specifiche.
In caso di handicap grave le possibilità di intervenire mediante il computer possono, a volte, richiedere anche accessori adatti (come particolari tipi di mouse o tastiera semplificata).
E' evidente che gli insegnanti valuteranno caso per caso le modalità di intervento necessarie.
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Tiziano Trivella - Bergamo -