COME APPLICARE IL METODO

PROGETTO ACCOGLIENZA

STORIA DEL METODO SIMULTANEO

STORIA DEL METODO SIMULTANEO

Buono, questo metodo!!!

L’idea metodologica, introdurre una sola consonante nuova in un tutto già noto, è venuta ad una mia collega, Melato Antonella, che si è trovata  in classe prima elementare un alunno non vedente ( a. s. ’90 / ’91 ).

Doveva  conciliare il desiderio di applicare il metodo globale alla classe con le indicazioni degli specialisti che avevano in cura l’alunno i quali suggerivano un metodo analitico che si adattava meglio agli strumenti di lettura e scrittura specifici dei non vedenti.

Nel corso dell’anno si è verificato che:

1.    il soggetto non vedente, era stato costantemente inserito nel percorso quotidiano dei compagni ed aveva appreso a “leggere e a scrivere”;

2.    due soggetti portatori di limiti cognitivi abbastanza rilevanti, anche se non certificati, avevano appreso una strumentalità minima acquisendo una certa autonomia, nonostante i confronti con gli operatori della scuola materna non avessero fatto pensare a tale possibilità.

Si è pensato quindi che il merito di tali risultati positivi fosse dovuto anche all’idea iniziale della mia collega.

Due anni dopo ( a.s. ’92 / ’93 ) il gruppo delle insegnanti impegnate nelle prime, collaborando con la Direttrice Didattica Tullia Guerrini Rocco, ha posto le basi per far sì che l’idea iniziale divenisse un metodo vero e proprio.

Si sono inventati i testi contenenti solo le consonanti che si dovevano introdurre ( ad es. testi fatti da parole che avevano solo le vocali e M, solo le vocali,  M e  R, solo le vocali,  M, R e L, ecc.) e con essi sono state preparate una serie di schede su cui lavorare con i bambini. 

Alla fine dell’anno avevamo parecchio materiale e ci siamo chieste “perché non riordinarlo e riutilizzarlo nelle future prime?”

Detto fatto! È nato così il primo “libro”, interamente ciclostilato e impaginato presso la nostra Direzione da un gruppo di maestre volonterose aiutate da bidelle e impiegate.

Negli anni successivi abbiamo cominciato a tenere corsi di formazione nella nostra scuola e in alcuni circoli dei dintorni ( Vescovato, Seniga, Trenzano, Leno ) dove l’intero Collegio Docenti voleva sapere qualcosa in più su quello che aveva preso il nome di “Metodo Simultaneo”.

Ci siamo trovate così a collaborare ogni anno con gruppi di docenti (per un totale di circa 700 alunni) che ci hanno permesso di perfezionare il libro e di arricchire i nostri materiali, fino ad arrivare, due anni fa, a far stampare un libro di lettura vero e proprio che può essere oggetto di adozione alternativa oppure può essere comprato dai genitori come un testo operativo o ancora essere finanziato da enti privati.

Il libro si intitola “URRÀ”; la libreria Dornetti di Crema funge da Editore, la tipografia Tipolito Uggè di Crema si è occupata della stampa e noi, attraverso il “Laboratorio di ricerca / azione,”, pensiamo alla distribuzione non solo del libro, ma anche di tutto l’altro materiale (progetto Accoglienza completo di cd rom interattivo, schedari operativi, alfabetiere musicale con musicassetta, progetto per il passaggio ai vari tipi di carattere, libri “bonsai”…)

Come è ovvio siamo “gelose” di questo progetto, quindi il tutto viene trasmesso solo ai docenti che vogliono percorrere l’itinerario e che  conoscono il metodo o perché hanno frequentato uno dei nostri stages o perché l’hanno visto applicato dai colleghi o perché ci hanno contattato telefonicamente: ci interessa, prima di tutto, che le persone capiscano e apprezzino i principi metodologici, ecco perché né il libro né i materiali sono sul mercato.

Durante l’anno scolastico organizziamo momenti per incontrare gli insegnanti che hanno deciso di applicare il metodo:

·       a settembre, prima di iniziare la scuola,

·       a fine ottobre / metà novembre,

·       a marzo.

In questi incontri si raccolgono opinioni, dubbi e segnalazioni, si verifica l’andamento del progetto e ci si confronta sui materiali in dotazione e sui risultati ottenuti che sono verificati costantemente durante il percorso tramite prove di verifica appositamente predisposte e oggettivamente valutate.

Il sistema di valutazione che noi spieghiamo e al quale chiediamo di attenersi, permette di tabulare i risultati in percentuale, tabulati che noi raccogliamo e conserviamo.

Inoltre da un paio di anni, nell’incontro conclusivo di giugno facciamo compilare un questionario per monitorare l’esperienza nei vari momenti .

Con gli insegnanti impossibilitati a raggiungerci di persona manteniamo contatti telefonici,utilizziamo il servizio di posta ordinaria e, in alcuni casi, anche la posta elettronica.

A conclusione faccio presente che ogni anno si costituisce un gruppo di docenti impegnati nelle classi prime, “Il gruppo Progetto Lettura” , di cui è responsabile il nostro Dirigente Scolastico e che è coordinato da me, Tedoldi Ilaria e dalla mia collega, Melato Antonella.

Per la sistemazione del materiale ci avvaliamo anche della collaborazione di altre colleghe contattate a seconda delle necessità.

Un’ultimissima cosa… questo progetto è stato oggetto di una tesi di laurea in pedagogia discussa da una maestra elementare, Priori Elisabetta, che pur non appartenendo al nostro Istituto ha collaborato e collabora tuttora con noi nell’organizzazione degli stages di formazione.

Inoltre è stato presentato

·       alla Fiera del libro per ragazzi a Belgioioso (Pavia) nel 1996,

·       al “Forum insegnante-autore” alla Fiera del libro di Bologna nel 1997.

 

ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRESCORE CREMASCO

Via Marconi, 5     CAP  26017

Tel.  0373 / 273120 - 274716

Fax.  0373 / 273120

e-mail :  ic.trescore@libero.it


Insegnanti referenti: Tedoldi Ilaria e Melato Antonella
Tel.  0373 / 273931
e-mail: info@scuolaelementaredicremosano.191.it

 

 

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