Passano gli anni, cambiano le generazioni,
si tende a dimenticare: qualcuno, addirittura, lavora per cancellare il ricordo delle
ingiustizie, delle crudeltà e del dolore che afflissero milioni di persone in tutta
Europa durante gli anni del nazismo e del fascismo.
Qualcuno parla di altre crudeltà, di altri regimi, per contrapporli a quelli: come se si
trattasse di fare una graduatoria, oppure si potesse giustificare un orrore con altri
orrori.
C'è anche chi nega lo
sterminio, chi sminuisce la Resistenza Antifascista, chi relega questi fatti nel limbo
dell'oblìo di un passato troppo lontano per poter essere ricordato.
Ma quel passato è ancora qui, fra di noi, e non può essere negato:
quel passato è
presente nella nostra Costituzione
Italiana, nata dai valori della Resistenza e dell'antifascismo
quel passato è
presente in molti uomini e in molte
donne che lo vissero personalmente o attraverso le testimonianze dirette dei loro padri e
delle loro madri
quel passato è
presente nei fascismi e nei razzismi
che ancora pullulano, sotto varie forme e diversi nomi, nelle nazioni d'Europa e nella
mente di molti cittadini europei
Maestro
Tix
Il tempo trascorre, ma non cancella la
storia.

|