TUTTO è RELATIVO!
Circa la metà della popolazione del pianeta
utilizza altri calendari:
nel calendario Giapponese é l'anno 2660
nel calendario Cinese è l'anno 4637
nel Calendario Nabonassar é l'anno 2749
nel calendario Greco (Seleucide) é l'anno 2312
nel calendario Indiano (Saka) é l'anno 1922
nel calendario Bizantino è l'anno 7509
nel calendario Ebraico é l'anno 5761
nel calendario Islamico è l'anno 1421
nel calendario di Numa (dalla fondazione di Roma) é l'anno 2753
nel calendario di Giulio Cesare (Introduzione del Giuliano) è l'anno 2046
Luso di cominciare a contare gli anni dalla nascita di Cristo fu
adottato da Dionigi il piccolo, esattamente nel 527, che propose di contare gli anni prima
e dopo la nascita del Salvatore; ma essendogli del tutto ignoto lo "zero",
scelse naturalmente, l "1". Questo usanza poi si diffuse solo molti anni
dopo, nel 725, con Beda che iniziò una "sua" cronologia storica con questo
metodo , che divenne quasi generale in Europa solo verso l'anno 1000 perchè faceva
comodo.
L'Inghilterra lo adottò solo nel 1752, la Russia solo nel 1918, la Grecia nel 1932 ( in
Grecia il calendario = calenda, non è mai esistito, tanto è vero che i Romani per dire nessun
tempo, usavano l'espressione "alle calende greche").
Ma gli stessi Romani (i funzionari delle tasse o i sacerdoti per "convocare" il
popolo per pagare le tasse, stabilire le feste, i giuochi o i riti) usavano la voce calendae
, per indicare il calendarium, che significa appunto convocare.
(testo liberamente tratto e rielaborato dai siti segnalati nella pagina precedente)