



La memoria è il formidabile mezzo del nostro cervello che ci permette di ricordare parole, avvenimenti, volti, persone, numeri, indirizzi, cose, musiche, canzoni, film, storie, emozioni, notizie, idee, concetti, odori, sapori, eccetera, eccetera...
Una persona che perdesse la memoria diventerebbe, tanto per intenderci, come un povero sciocco, incapace di fare molte cose e di vivere normalmente in mezzo agli altri (qualcun altro dovrebbe sempre aiutarlo ed accompagnarlo, perché, senza memoria, non potrebbe nemmeno ricordare il proprio nome e il proprio indirizzo).
Perciò si capisce l'importanza della memoria che è il sostegno della nostra vita ed è alla base di tutto ciò che facciamo e che pensiamo.
E' come se noi avessimo, nel nostro cervello, due magazzini della memoria:
- un magazzino della Memoria a Breve Termine (MBT)
- un magazzino della Memoria a Lungo Termine (MLT)
Nel primo magazzino
(MBT) ci stanno poche informazioni e per poco tempo. Ad esempio, quando fai un'addizione,
ti serve di ricordare un riporto solo per breve tempo: terminata l'operazione, quel
riporto non ti serve più e viene tolto dal magazzino, per fare spazio ad informazioni
successive (e, del resto, che cosa ne faresti di una memoria piena di riporti per tutta la
vita?!?!?).
Nel secondo magazzino (MLT) ci stanno molte informazioni e per molto tempo
(anche per tutta la vita). Ad esempio i fatti importanti della tua esistenza, il viso di
tua mamma e di tuo papà, le persone care, le stanze della tua casa, i luoghi delle tue
vacanze, le cose che hai fatto molte volte e che sai fare bene, ciò che hai studiato e
imparato bene a scuola, i grandi dolori e le grandi gioie: tutto ciò rimane depositato
nella Memoria a Lungo Termine.
COME FA IL CERVELLO A MEMORIZZARE?
Il cervello utilizza i due magazzini della memoria di cui abbiamo parlato, ma il secondo magazzino (quello più grande e più pieno di ricordi importanti) è quello fondamentale perchè ci fa essere ciò che siamo: persone uniche, con un "bagaglio" di ricordi personali che costituiscono la nostra storia e che ci sostengono e ci guidano durante tutta la vita. Questo "bagaglio" si arricchisce strada facendo, perchè ogni giorno è diverso dal precedente e dal successivo e perchè abbiamo sempre qualche cosa di nuovo da scoprire, da sapere, da imparare, qualche persona nuova da conoscere, qualche esperienza da fare.
Il bagaglio di ricordi e di esperienza si arricchisce sempre di più vivendo, ma noi stessi possiamo decidere di arricchirlo come vogliamo, proponendoci, ad esempio, di imparare qualcosa di nuovo.
Se tu decidi di studiare l'inglese, devi compiere uno sforzo, per far entrare questa lingua (nuova per te) nel Magazzino della Memoria a Lungo Termine: LO SFORZO CHE DEVI COMPIERE E' QUELLO, appunto, DI STUDIARE L'INGLESE (come si pronuncia, come si scrivono le parole, come si costruiscono le frasi, come si usano i verbi, ecc.). L'avrai imparato quando anche l'inglese sarà entrato definitivamente nel magazzino della tua Memoria a Lungo Termine, come già tutte le altre cose che conosci. Lo stesso discorso vale per imparare a suonare la chitarra, o per imparare a cucinare, ad usare un computer, a guidare l'automobile, a riparare un ferro da stiro, a giocare a pallacanestro, ecc. ecc.
STUDIARE, QUINDI, E' UN ATTO DI VOLONTA' CHE RICHIEDE UN IMPEGNO E UNO SFORZO PERSONALE (come, del resto, tutte le cose che si vogliono fare nella vita). Lo studio però, come ogni altra cosa, si può fare almeno in due modi: BENE o MALE.
BENE significa: nel minor tempo possibile ma col massimo rendimento possibile, utilizzando strategie adatte
MALE significa: senza nessuna strategia, con spreco di tempo e di energie personali
Sta a noi imparare un metodo di studio e di apprendimento che ci garantisca risultati soddisfacenti in tempi ragionevoli.
Studia meglio......in meno tempo!
© 1999 Tiziano Trivella