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L'Italia s'è desta!

- Notizia ANSA del 25 ottobre 2000 -

2 GIUGNO: IL SENATO RIPRISTINA LA FESTIVITA'
(ANSA) - ROMA, 25 OTT - Il 2 giugno, data di fondazione della Repubblica, tornerà ad essere una festività nazionale. Lo ha deciso la commissione Affari costituzionali del Senato che ha approvato un ddl presentato da alcuni senatori dei Ds. Il ddl passa ora all'esame della Camera per il si' definitivo. ''Il ripristino del 2 giugno - hanno commentato i senatori Stelio De Carolis e Antonio Duva, primi firmatari del disegno di legge - a simbolo solenne della libera e democratica scelta repubblicana del popolo italiano fa giustizia di una lunga serie di contraddizioni e di prese di posizione che negli ultimi tempi hanno fortemente minato i grandi valori dell'unita' nazionale''. (ANSA).

E' la notizia di questi giorni.
Invece...la notizia di questi anni (ma nessuno l'ha mai sottolineata) era che l'Italia - unica nazione al mondo! - non celebrava più la propria Festa... Ci avevano per fortuna lasciato le grandi festività del 25 Aprile (Festa della Resistenza e della Liberazione) e del 1° Maggio (Festa Internazionale dei Lavoratori): giornate ricche di significati storici, politici, sociali e popolari, ma ci avevano tolto la Festa dell'Italia come Nazione e come Repubblica democratica (e l'avevano relegata a qualche cerimonia ufficiale piuttosto formale, la domenica successiva al 2 giugno).

Ora è meglio non indagare per scoprire chi e perché si fece promotore di tale scelta assurda...la notizia è che la Festa della Repubblica sarà nuovamente la Festa degli Italiani, nella giornata appropriata. Manca solo la definitiva approvazione della Camera dei Deputati (che si dà per scontata).

Il ripristino di questa celebrazione nazionale assume chiari significati educativi anche, e, forse soprattutto, per i bambini e i ragazzi che frequentano le scuole.
Bambini e ragazzi che, oggi, identificano l'Italia...con la squadra nazionale di calcio o con la Ferrari! E come dar loro torto? L'inno di Mameli si sente soltanto in quelle occasioni (oltre che alle Olimpiadi...ma ogni 4 anni!).

Anche il tricolore italiano è spesso associato alle competizioni sportive internazionali, anche se, in realtà, sventola nuovamente, da alcuni anni, davanti alle scuole e agli edifici pubblici, come segno di identità e di appartenenza (anche contro fantomatiche dichiarazioni di nuove entità, storicamente e geograficamente inesistenti).

E' allora il momento di cogliere l'occasione anche per riscoprire il testo della Costituzione della Repubblica Italiana, la storia del tricolore, l'Inno Nazionale...
Retorica? Assolutamente no!
Solo identità di una nazione: cosa normalissima per gli altri Paesi Europei (per gli Italiani, no, forse a causa di una destra politica che, nel passato, aveva sfruttato "retoricamente" questi aspetti che erano di tutti e di una sinistra per troppo tempo solo internazionalista).

Identità non è retorica perché identità significa coscienza della propria storia nazionale e della propria realtà, e, quindi, senso di appartenenza e di condivisione. Il che non è poco.

Allora ecco l'occasione per recuperare, anche online, un po' di storia politica e sociale della nostra Italia.

Buona Repubblica a tutti!

E buona navigazione...partendo da questi link:

 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
(e non solo...)

Senato della Repubblica Italiana

La Camera dei Deputati

LA BUVETTE

Corte costituzionale della Repubblica italiana

Inno di Mameli (midi file)
free

Inno di Mameli (mp3)
free

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